Gli altri anni è stato il campo dove si giocava la partita ormai inutile del 3° e 4° posto, quest’anno invece, proprio lì, c'è in palio la partita della vita. Dalla superstizione si cambia addirittura spogliatoio e panchina abituale. Gli sguardi da guerra prima della gara fanno capire agli avversari chi siamo. In campo e non solo la concentrazione è al massimo, tesissimi e vogliosi di vincere. L’Area domina il campo e spaventa gli avversari che sbagliano anche i minimi passaggi ma si sa che il calcio a volte non premia, infatti, gli avversari si portano in vantaggio grazie ad un mezzo tiro in porta che inganna Castelli. Niente paura, l’Atletico è capace di rialzarsi e prima pareggia grazie ad una bellissima azione che porta Fumagalli al gol, poi il vantaggio stupendo e meritato di Pizzuto che indica in cielo a chi deve arrivare quella gioia. I tanti falli commessi da posizioni pericolose portano l’Amelio al pareggio grazie ad una bellissima punizione calciata perfettamente là dove Castelli non può arrivare. Pochi attimi dopo arriva un’altra tegola, l’espulsione di Fortino per doppia ammonizione. Sembra tutto andare male, poi in questi casi ogni minimo episodio diventa negativo, invece Alessio Pasquali, entrato da pochissimi minuti tira fuori dal cilindro un pallonetto che porta in vantaggio l’Area. Uno dei più bei gol nella storia dell’Atletico Area ed il più importante visto che è la rete che regala il titolo di campione regionale. Tutte le tensioni si trasformano in lacrime di gioia e felicità. Ha vinto la squadra più forte, più completa e più concentrata, mai nella storia dell’Area un campionato regionale e mai il bis con il campionato vinto con larghi margini di vantaggio. A Luglio la squadra Carugatese proverà a compiere il miracolo partecipando ai meritati campionati nazionali che si svolgeranno a Chianciano Terme. Forza ragazzi…forza Atletico Area !!! |